Perchè studiare Biotecnologie
Le Biotecnologie, attraverso l'uso integrato di tecniche e campi conoscitivi diversi, si propongono di sfruttare per fini produttivi le capacità potenziali degli organismi viventi e/o di loro parti. BIOS + TECHNE' + LOGOS = vita + tecniche + studio Nate nei primi anni '70 e originate dall'avvento dell'ingegneria genetica come sviluppo della biologia molecolare, si avvalgono oggi dei contributi di numerose discipline: la biochimica e le scienze correlate, la microbiologia, la virologia, la genetica molecolare, la farmacologia molecolare, la biologia dello sviluppo, l'ingegneria di processo, l'ingegneria biochimica. Come elemento comune, caratterizzante le nuove biotecnologie, si è progressivamente sviluppata una forte connotazione di interdisciplinarietà che rende le biotecnologie un terreno di grande convergenza scientifica e tecnologica, tanto più fertile nei risultati quanto meglio armonizzato nelle sue differenti ed eterogenee componenti. Le biotecnologie, quindi, si rivelano utili per produrre molti beni e servizi utili al soddisfacimento dei bisogni della società: dall'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di energia alla generazione di animali e piante transgeniche, dalla produzione di biomolecole utili in campo chimico e farmaceutico all'industria alimentare. Data l'eterogeneità che le caratterizza, le biotecnologie sono classificate in base ai settori di applicazione in cui sono coinvolte: Un altro settore in importante sviluppo è la bioinformatica, un settore interdisciplinare che si rivolge a problemi biologici con un approccio informatico, rendendo possibile l'organizzazione e l'analisi di enormi quantità di dati biologici. La bioinformatica gioca un ruolo chiave in diverse aree, come la genomica funzionale, la genomica strutturale e la proteomica. L'intero Corso di laurea di I livello è equivalente a 180 crediti (CFU = Credito Formativo Universitario), 60 crediti per ogni anno. Il CFU misura il lavoro richiesto ad uno studente nell'attività formativa prevista dagli ordinamenti didattici, decreto 87/327/CEE del Consiglio del 15/06/87 e corrisponde a 25 ore di attività formativa. Il lavoro formativo svolto dallo studente prevede: I anno di corso (Totale 60 crediti) C.I. Fisica e Informatica (11 crediti) Matematica e Biostatistica con Applicazioni Informatiche (8 crediti) C.I. Chimica Generale, Inorganica, Fisica (10 crediti) Biologia Cellulare (6 crediti) Genetica (6 crediti) C.I. Economia, Tecnologia E Legislazione Sanitaria (8 crediti) C.I. Chimica Organica e Analitica (11 crediti) Si possono avere maggiori informazioni riguardo ai corsi del primo anno alla pagina Insegnamenti del primo anno II anno di corso (Totale 60 crediti): Biochimica (10 crediti) Biologia Molecolare e Bioinformatica (9 crediti) C.I. Biologia e Genetica e Vegetale (10 crediti) C.I. Anatomia e Fisiologia dei Modelli Animali (8 crediti) : Microbiologia E Parassitologia (8 crediti) Biologia dello Sviluppo (6 crediti) Istologia (6 crediti) Lingua Inglese (3 crediti) Si possono avere maggiori informazioni riguardo ai corsi del secondo anno alla pagina Insegnamenti del secondo anno III anno di corso (Totale 60 crediti) Immunologia (6 crediti) Farmacologia e Tossicologia (8 crediti) Corso Integrato di Tecniche di Laboratorio (14 crediti) Insegnamenti a Scelta dello Studente (15 crediti) Tirocini (9 crediti) Tesi (9 crediti) Si possono avere maggiori informazioni riguardo ai corsi del terzo anno alla pagina Insegnamenti del terzo anno