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Primavera in sella

Pubblicato: Domenica 26 aprile 2009 da Prof. Mario Giacobini
Nel periodo fine aprile – inizio maggio, il Centro Internazionale del Cavallo inaugura la stagione 2009 con tre manifestazioni equestri. 
•    25-26/aprile: 2° Tappa del Campionato Italiano di Horseball 1°-2° divisione e Torneo Nazionale Pony;
•    1-3/maggio: Concorso Nazionale di Dressage  Tipo B** e Concorso Internazionale CDI J/YR/P
•    8-10/maggio: Concorso Internazionale di Dressage CDI***

Ritorna quindi a Druento il fascino di una disciplina rapida e spettacolare come l’Horseball e l’eleganza del Dressage. Il CDI*** primaverile è giunto alla terza edizione e rappresenta un appuntamento di rilievo a livello internazionale. Sarà presente un giuria di prestigio che costituirà un vero banco di prova per i prossimi campionati europei. Per questo motivo saranno presenti binomi di alto profilo. Hanno già aderito otto paesi stranieri (Austria, Belgio, Germania, Gran Bretagna, Olanda,  Russia, Sud Africa, Svizzera). E’ confermata la  presenza della tedesca Ulla Salzgeber, campionessa  del mondo ed olimpica.
 

L’horseball è una disciplina altamente spettacolare che potrebbe essere definita una sorta di “pallacanestro in sella”.
Le sue origini vengono accreditate al capitano dell’esercito francese Clave, campione mondiale di salto ostacoli negli Anni ’30 e fu proprio la federazione transalpina a sancirne le regole di gioco negli Anni ’70. Nel 1999 nacque la Federazione Internazionale Horseball che fu riconosciuta nel 2004 dalla Fei, la Federazione Equestre Internazionale. Oggi l’horseball vanta migliaia di praticanti in tre continenti ed è riconosciuta dalla maggior parte delle federazioni equestri nazionali.
Approdato in Italia nel 1989, fino al 1995 l’horseball è stato sotto la supervisione dell'Associazione Nazionale Horse-ball. In seguito è entrato a far parte delle discipline equestri che la Federazione Italiana Sport Equestri segue direttamente.
I giocatori delle due squadre devono cercare di impossessarsi della palla, provvista di sei maniglie di cuoio, senza mettere piede a terra e facendo un numero minimo di tre passaggi tra giocatori diversi prima di cercare di andare a canestro.
I canestri, dal diametro di 1 metro, sono posti alle estremità del campo, in corrispondenza dei lati corti, a un'altezza di 4,50 m per i cavalli e di 3,50 m per i pony.
La partita si svolge in due tempi da 10 minuti ciascuno, intervallati da una pausa di 3 minuti.
Durante ogni partita sono presenti due arbitri: l'arbitro di sedia che ha una visione globale del gioco e l'arbitro di campo (a cavallo), che segue la partita “dall'interno”.
Le competizioni italiane piè significative oggi sono: il Campionato Italiano e la Coppa Italia.

Il Dressage è una disciplina olimpica fin dai  Giochi olimpici  di Stoccolma  del 1912  e  vanta una tradizione che affonda le sue origini fin nell’antica Grecia: la prima pubblicazione conosciuta, con riferimenti al dressage è di Senofonte (430-354 AC). Il Dressage guadagnò lustro nel XVI secolo con la creazione di un’accademia equestre a Napoli nel 1532.
Nel XVIII secolo il dressage classico toccò il vertice con la creazione della famosissima  Scuola Spagnola di Vienna (1729), tuttavia la prima competizione si tenne a Vienna solo nel 1873, mentre la prima competizione internazionale si tenne proprio a Torino nel 1902.
Nel dressage cavallo e cavaliere si muovono all’unisono, in una sorta di danza continua.
Questa disciplina esalta le andature naturali e l'attitudine del cavallo che deve esprimersi con eleganza ed in completa sintonia con il proprio cavaliere.
Le gare si svolgono all’intero di un rettangolo, delimitato da una bassa recinzione. Nel perimetro della competizione sono posizionate delle lettere che servono da riferimento per cavallo e cavaliere, denominati “binomio”.
Il binomio deve eseguire una ripresa, ovvero una sequenza di figure prestabilite, che sono valutate singolarmente da più giudici con un punteggio espresso in percentuale rispetto alla massima valutazione ottenibile.
Il livello di difficoltà  varia in base alla complessità  delle figure richieste.
Le riprese durano da 6 a 9 minuti e sono valutate sotto il profilo tecnico e di espressività artistica. E’ proprio questo valore che viene magnificato nella prova con accompagnamento musicale che si chiama Kür  o Free Style. Il cavallo sembra danzare sulle note musicali.

Ancora una volta le strutture del Centro Internazionale del Cavallo, gli aspetti naturalistici e paesaggistici del Parco Regionale La Mandria e la superba bellezza della Reggia della Venaria Reale faranno da palcoscenico per manifestazioni equestri nazionali ed internazionali.
Le gare si svolgeranno indoor nel maneggio coperto e sotto la tensostruttura che copre il campo prova.
L’accesso al maneggio coperto è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Ultimo aggiornamento: 21/04/2009 08:59
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